© 2019 Lello Esposito Scuderie Sansevero

testi

Qui Pulcinella significa una serie continua di gesti teatrali bloccati nella scultura e la presenza flagrante del suo corpo. Questa “pérsona Pulcinella” rappresenta la pratica del “Noi” invece che dell’io. Così Pulcinella diventa domanda posta ai presenti, l’ostensione di Lello Esposito che cerca una diretta e frontale comunicazione, adatta a trasformare l’individuata separatezza della scultura in corpo sociale e comunitario.

Achille Bonito Oliva, in “L’Odore dell’Anima”, 1995

Lello Esposito ri/prende, ri/nnova, ri/propone. Ma anche mescola, innesta, propone. La sua matrice è tellurica e organica: montagna che nasconde nelle viscere fuoco, il provvisorio e l’intensamente combattuto dell’esistenza, il ribollire di nuova linfa e nuova vita.

Goffredo Fofi, in “Lello Esposito”, 1996

Quello che si fa strada e che assegna all’opera di Lello Esposito marchio individuale e risonanza collettiva è il suo fondamento terrestre che ci pone davanti al mito locale e alla modernità globale insieme. Bellezza, paura, genio, sublime: rinunciano radicalmente alle espressioni abituali dell’estetica per una considerazione dell’arte in termini di terra, di mondo e del nostro essere. Contemplando ciò, mentre sono circondato dalle sculture di Lello Esposito, posso solo riconoscere che il valore astratto della bellezza è sostituito dalla sorpresa di fronte a quello che sorge dentro, attraverso e oltre di noi: la questione dell’essere.

Iain Chambers, in “L’estetica dell’Ubiquità”, 1996

Al personaggio Pulcinella, come Lello Esposito suggerisce con ogni pezzo della sua opera, non le tecniche laboriose dell’invenzione si addicono, ma le magiche improvvisazioni delle “metamorfosi”, dove le cose, ogni volta mutando l’apparente forma, sempre nella sostanza restano medesime: così Pulcinella diventa uovo, vulcano, teschio e perfino, spogliato di maschera, uomo, eppure in ognuno di questi estrosi travestimenti resta sempre e soltanto Pulcinella, non una qualsiasi maschera-persona, bensì un proteiforme personaggio: uno e centomila. Con il passo provocatorio delle sue fantastiche variazioni sul tema Lello Esposito, esasperando in apparenze metamorfiche l’irredimibile “ripetitività” del vecchio Pulcinella ne intacca l’immobile contesto culturale, introverso e chiuso, e vi riapre varchi alla vivificante irruzione della storia. A questo punto Pulcinella comincia finalmente a morire.

Aldo Masullo, in “Pulcinella comincia finalmente a morire”, 1999

Lello Esposito mi ha sempre dato nelle sue opere un senso di religiosa magia: una magia dell’arte che lega gli spettatori, l’opera, l’artista, in una sensuale armonia. L’ho visto tre volte di seguito fare e disfare, quasi per gioco, una scultura perfetta ogni volta, come un’infinita e sofferta magia, e, nella velocità della sua arte, non sapevo se alla fine non era la terra che scolpiva le sue mani… il peso della terra si alleggeriva, era spostato, alzato, fatto stoffa, palpito, maschera, vuoto.

Jean Noel Schifano, in “Dalle parti di Sisifo”, 2000

BIBLIOGRAFICA CRITICA:

AA.VV., “Lello Esposito”, Electa, Napoli, 1996

AA.VV. “Lello Esposito”, Il Gabbiano Edizioni d’Arte, Roma, 2008

AA.VV., “Lello Esposito. Icone e metamorfosi napoletane”, Elio De Rosa editore, 2005

AA.VV. “Lello Esposito. Ikonostasi”, Graus & Boniello Editori, Napoli, 2005

AA.VV., “Lello Esposito. Opere. Works”, Plectica, Salerno, 2001

AA.VV., “Lello Esposito. Sculture”, Colonnese Editore, Napoli, 1996

AA.VV., “L’odore dell’anima. Sculture di Lello Esposito”, Istituto Suor Orsola Benincasa – Imago, Napoli, 1995

AA.VV., “Povoletto 2000 incontra Napoli”, Stampa La Tipografica, Udine, 2000

AA.VV., “Pulcinella non abita più qui”, Laveglia Editore, Salerno, 1999

AA.VV., “Resurrecciones/Resurrezioni”, Electa, Napoli, 1997

Annibali M. (a cura di), “Lello Esposito”, Graus Editore, Napoli, 2004

Annibali M. (a cura di), “Vulcano in New York”, Graus Editore, Napoli, 2006

Annibali M. (a cura di), “Pulcinella in New York”, Graus Editore, Napoli, 2006

Baffi G., “I Pulcinella di Lello Esposito”, in “Esotico, esotico…che importa…esotico!”, Carsa Edizioni, Benevento, 1992

De Martini V., “Lello Esposito”, Art’s Events, Torrecuso (Bn), 2001

Franco C., “Lello Esposito”, in “Vola Napoli”, De Luca Edizioni, Roma, 1997

Galdieri F. (a cura di), “Lello Esposito”, Effeerre Edizioni, Napoli, 2002

Notabartolo T. (a cura di), “Che ti passa per la testa. Pittosculture di Lello Esposito”, Associazione Premio Elsa Morante, Napoli, 2001

Schifano J.N., “Lello Esposito”, in “Creator Vesevo”, Gallimard, Paris, 2008

Schifano J.N., “Lello Esposito”, in “Dizionario appassionato di Napoli”, Il Mondo di Suk, Napoli, 2018

Serafini G. (a cura di), “Lello Esposito”, NT Art Gallery edizioni, Bologna, 2005

Tanaka M. (a cura di), “”New Art in Tokio”, Ajac, Tokio, 1995

Tondo S. (a cura di), Pulcinella. Dal contenuto al contenitore, Colonnese, Napoli, 1994

 

 

 

 

 

 

 

 

error: Contenuto protetto ©